domenica 16 giugno 2013

MADEinMEDI experience.

Ecco conclusasi da poco la settimana dedicata al design e alla moda firmata Madeinmedi, ospitata dalla caratteristica cittadina di Noto nella Sicilia orientale, dove tradizione, cultura, storia e arte si intrecciano per far da cornice al memorabile evento.
Questa è stata la settima edizione,  sette giorni dedicati all’arte e non a caso tra gli invitati c’ero pure io Settimo, che per la prima volta mi sono trovato nell’area press della sfilata di venerdì sette, dove giovani fashion designer hanno debuttato con le loro collezioni che sembravano essere delle portate di una cena fatta tutta di dolci al cioccolato;



Vorrei mostrarvi tutte le collezioni ma mi limiterò a mostrarvi i lavori più interessanti.
La serata è stata aperta con le stiliste della Sood Generation;
Valentina Santagati prende spunto dai colori del Mediterraneo e i suoi abiti hanno un forte richiamo ai fondali marini;  Rosa Vetrano invece mostra una collezione molto più spigolosa ispirata al concetto del sentire che si plasma e diventa materia.
Entrambe hanno un concept forte ma le collezioni non mi hanno particolarmente  catturato: a mio parere erano troppo forti i richiami e anche se apprezzo l’uso di materiali umili, l’effetto non era molto professionale.


 



















Dopo il deludente antipasto arrivano finalmente le portate principali.
Roberta Romano fa sfilare "Dorian G.", collezione ispirata allo stile liberty londinese e a nuove espressioni artistiche: un mix di colori chiari e scuri a contrasto, un insieme di tonalità spente e tessuti “altolocati”. Onestamente vi confesso che avrei voluto strappare alle modelle quelle giacche di dosso: meravigliose.

 

 



Si prosegue con gli abiti creati da Eleonora Miccichè: "Virevoltant", una collezione che mostra inesauribili vortici di colori nelle varie sfumature di rosso accostate ad un rigido nero, uno straordinario connubio tra staticità e movimento. La sua donna è briosa, brillante e divertente.

 

 


Molto più romantiche invece le creazioni di Mara Sanzone che presenta "Ophelia's Dream": abiti fluidi e leggeri che rimandano ad atmosfere eteree. Dolci, delicati.

 



Vanda Marletta con "Opus Naturae" punta al connubio tra misticità e concretezza, semplicità e piena consapevolezza dei veri valori. Atmosfere irreali e paesaggi tangibili, tonalità cangianti e sete naturali. E ancora insoliti volumi, tagli decisi, pieghe e perle.

 


Frida Musmeci porta a Noto "The Catharses", un percorso temporale celato da un’accurata scelta o, meglio, effetto dei materiali dei suoi abiti: uno straordinario crescendo emozionale. Ci propone una donna un po’dannata, folle, pronta ad esplodere mentre tenta di camminare.

 


Luisa Nastasi e la sua collezione "Giapeto - The ice moon": bianco e nero, grigio che diviene lilla e veli cangianti, una linea fatta di tagli e trasparenze mostrando scorci di femminilità.

 



Mary Randazzo per gli abiti della collezione "Passions" si è lasciata ispirare dalla danza e
dalla musica, proponendo una donna sensuale, quasi accattivante che rievoca le danze popolari spagnole come il flamenco. Binomio troppo scontato il rosso, colore predominante, associato alla passione.

 



Ina Bordonaro, "The pain of Rose". Tra tagli morbidi e rigidi la stilista riesce a comunicare il messaggio, gli abiti sembrano ricordare nello stesso tempo la delicatezza dei petali e la rigidità di una spina, elementi contenuti nella bellezza di una rosa. Il nero sarà il colore predominante ma lascerà spazio ad altre significative tinte, quasi a voler “aprire uno spiraglio”, come spiega la stilista stessa.

 


Le collezioni riescono ad appassionarmi ed ognuna ha quel dettaglio che vorrei ritrovare domattina nel mio armadio. Lo so, sto esagerando: sono abiti femminili ma avevano quel non so che di intrigante che mi ha rapito. Merita un posto d’onore la collezione “Migration Duck” della fashion designer Marilena Mandanici: la vera ciliegina sulla torta. Chiffon, piume corvine e corsetti in pelle nera lavorata artigianalmente parlano di  una donna profonda, avvolta da un misterioso
manto nero, figlia di una natura forte e ribelle senza cadere nel clichè dell’aggressività.

 

 


Evento: MADEINMEDI 2013
Photographer: 
Location: NOTO (SR) - Sicily
Model: CASTDIVA
Make-up: ROBERTA TRIPOLI - VALERIA CUTRONA
Hair styling: SALVO DI BELLA
Event Producer: MARCO ALOISI




Ringrazio:
Valentino Fiammetta, Emi Piccione, Marta Fracanzino.

mercoledì 5 giugno 2013

Mediterranean Design & Fashion Week


Madeinmedi – ritorna a Noto dal 3 al 9 giugno 2013.
Ecco l’evento più cult della Sicilia che per sette giorni, sarà ospite in una delle località caratteristiche della nostra isola, trasformando Noto-Patrimonio dell’Unesco, in una prestigiosa location di moda e design.
Fondamentale sarà la partecipazione dei giovani. Il MadeinMedi vuole essere per loro un momento di ricognizione dei sistemi e delle attività culturali del Mediterraneo. Un'opportunità di ricerca e formazione professionali.
Quindi amanti del fashion non perdetevi questo punto d'incontro con gli operatori ed i fruitori del settore moda. Io ci sarò.

Waiting for Madeinmedi 2013!


domenica 26 maggio 2013

50 sfumature di bianco, a Cannes.

Qual è il colore che vi viene in mente se vi dico estate? Cioè se vi invitassi ad un brunch o ad un aperitivo a bordo piscina sono sicuro che per non cadere in errori di stile utilizzereste il bianco;  infatti il bianco è il colore adatto a quasi ogni ricorrenza estiva, riflette al 100% i raggi solari, indica innocenza, purezza e stile ed è un colore sempre positivo; si sa come il nero, il bianco è un colore sempre attuale. In questi giorni al Cannes Festival sembra essere atterrata una nuvola di angeli, bianco ovunque in tutte le sue sfumature, le star sembrano quasi essersi messe d’accordo, tipo teenager alla loro prima uscita il sabato sera. 


Ma come scegliere  senza cadere in errori? Cioè guardando le immagini vi sarete accorti che molte di loro sembrano quasi delle spose, manca solo il velo ed il gioco è fatto pronte per l’altare. Ecco i consigli:
  • La parola chiave è semplicità evitate abiti architettonici e strutturati, optate sempre per una nuance di bianco lontana da quella bianco ghiaccio; scegliete bianchi sporchi tipo i bianchi sabbiosi, giallognoli o bianco avorio, antico o pallido. 
  • Attenzione, il bianco è un colore che allarga; quindi se non siete in forma o avete qualche chiletto di troppo evitate gli abiti lunghi, meglio una camicia o una giacca, MAI e poi mai un pantalone bianco;
  •  Importante è la biancheria intima! Spero che siate saggi/e nella scelta.
  •  Una certa importanza ha anche l’incarnato; gli abiti bianchi in un corpo abbronzato danno un effetto davvero positivo, per i bianchicci state attenti potreste rischiare di avere un’aria malaticcia.
  • Vi ricordo che il costume da bagno bianco in spiaggia fa davvero una bella figura; astenersi gli uomini, solo DavidGandy (per intenderci il tizio della pubblicità Dolce&Gabbana Capri) può indossarlo.


 


mercoledì 22 maggio 2013

UNIVERSITY LIFESTYLE.










 
Ecco uno degli l'outfit per le mie giornate universitarie; 
in dettaglio: 
Camicia: Wesc grigio a micro righe;
Pantalone: H&M in giallo senape;
Scarpe: Bershka in marrone bronzo;
Borsa: H&M in eco-pelle in pendant con le scarpe;
Orologio: Swatch rosso.
 

Foto di Claudia Todaro (photo)
 

 


I Billboard 2013.


La cerimonia musicale Billboard Music Awards 2013 ha distribuito i suoi premi e raccolto le sue annuali vittime di stile; non so perché quando si parla di eventi musicali le star riescono a dare sempre il peggio di loro.
Non vorrei turbare il vostro animo mostrandovi l’inguardabile ma mi limiterò a mostrarvi le più celebri della serata tra cui:

Kesha. Oh mia dolce Kesha, cosa farei se non ci fossi tu e la tua assatanata voglia di trash?
 Vi confesso che appena l’ho vista ho pensato: “Clacson, ma è sobria?” poi la telecamera ha abbassato la visuale e non ho potuto fare a meno di notare le chilometriche  cosciotte  che fuoriuscivano da un mini-mini-dress con tanto di spacco che la nostra Belen dall’Italia rivendica con orgoglio. Voto 5

Madonna. Devo stare attento a quello che dico, lei è la regina indiscussa del Pop, nonché 50enne, nonché detentrice di un corpo da 20enne, (cribbio) anche se indossa un abito versione teenager tamarra lei è l’unica che può permetterselo. Madonna sappi che ti perdono. Voto 7
















Nicki Minaj. Mia cara Nicki anche se ancora innumerevoli dibattiti ogni giorno nascono sulla pronuncia del tuo nome e milioni di donne non capiscano come mai il tuo sedere sembra essere imbottito di panini con panelle e crocchè (specialità palermitana) questa volta mi hai lasciato davvero senza fiato… Le tue forme dentro quel meraviglioso abito rosso “sembrano”  incontenibili, davvero elegante, peccato che tornerai nel tuo trashume  in men che non si dica. Voto 7

Taylor Swift. La pluri-premiata si è portata a casa la bellezza di otto premi, anche se qualcuno avrebbe qualcosa da ridire in merito. Il suo abito sul blue carpet  dava proprio l’impressione che bel faccino volesse convincere qualcuno, beh avrà convinto pure uno dei Jonas Brothers tempo fa, ma non convincerà di certo me! Forse è meglio che torni a cantare canzoni per telefilm della Walt Disney. Voto 4

 



P.S. Ditemi grazie perché vi ho risparmiato Lei.