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sabato 16 novembre 2013

SHANGHAI COLLECTION by VALENTINO

“Per la prima sfilata di Valentino in Cina, i designer duo Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli hanno creato uno spettacolo  mozzafiato, una  collezione senza stagioni.
 I materiali vengono sapientemente combinati per mettere in scena una sontuosa festa di rosso, colore della firma della casa, e tutte le sue sfumature.”

“Concepito come uno spettacolo di accessori rossi, Ready-to-wear e pezzi Couture.
La collezione di Shanghai incarna perfettamente il  manifesto dell’eleganza di  Valentino;
si parla di pezzi classici e sofisticati pieni di grazia e femminilità contemporanea.”







giovedì 3 ottobre 2013

Marc Jacobs divorzia da Louis Vuitton.

Avete presente quei passaggi di storia che sono rimasti in eterno? 
Tipo l’assalto alla bastiglia o gli americani che sbarcano in Sicilia?
Ieri sulle passerelle francesi è scesa per l’ultima volta la collezione disegnata dal designer Marc Jacobs per Louis Vuitton e con essa si è chiuso un capitolo di 16 di collaborazione.
Dark, grunge, glam e chic, tutto concentrato in una sfilata, tutto rigorosamente nero e mistico; modelle che sembrano uscite da un balletto di burlesque oscuro con piume, pizzi, merletti e pietre che esaltano la figura femminile.

 

 

 

 







 



P.s. da notare il grande orologio posto in alto che forse serviva a scandire gli ultimi minuti del povero Marc, che tengo a sottolineare, è ancora in vita.


lunedì 15 luglio 2013

Spring/summer 2014: L'uomo proposto da ETRO.

Dimenticatevi per un attimo di Antonio Banders e le sue macine del mulino e provate a ricordarvi quant’era affascinante quando interpretava Zorro nel 1998, avete fatto?? Bene, meglio ancora se provate a ricordarvi  di Guy Williams e il telefilm Zorro degli anni 20.
Ricordo quelle pellicole sembravano bruciate dal sole, gli attori sempre con gli abiti ricoperti di polvere gialla e dalla carnagione bruna,  baffetti sottili e a punta, ricordo gli abiti dei gauchos della pampa argentina con
 poncho, stivali, cinturone, cappello, fazzoletto e nappe sparse qua e la. Per rivivere tutti questi stimoli in stile Tex Mex non bisogna riguardare il film o l’intera serie in streaming perderemo solo tempo, basterà guardare cosa ci ha proposto la nuova collezione primavera/estate 2014 di Etro.
Pensate che per la prossima estate potremmo indossarla, potremmo finalmente vestire come quei cowboy che da piccoli tanto ammiravamo, o meglio ammiravate.
Kean confessa di essersi ispirato al fascino del fuorilegge mascherato, creando un uomo sicuro di se e molto mascolino.
Credo che le donne apprezzeranno molto questa ventata d’aria calda proveniente dal Messico.











domenica 16 giugno 2013

MADEinMEDI experience.

Ecco conclusasi da poco la settimana dedicata al design e alla moda firmata Madeinmedi, ospitata dalla caratteristica cittadina di Noto nella Sicilia orientale, dove tradizione, cultura, storia e arte si intrecciano per far da cornice al memorabile evento.
Questa è stata la settima edizione,  sette giorni dedicati all’arte e non a caso tra gli invitati c’ero pure io Settimo, che per la prima volta mi sono trovato nell’area press della sfilata di venerdì sette, dove giovani fashion designer hanno debuttato con le loro collezioni che sembravano essere delle portate di una cena fatta tutta di dolci al cioccolato;



Vorrei mostrarvi tutte le collezioni ma mi limiterò a mostrarvi i lavori più interessanti.
La serata è stata aperta con le stiliste della Sood Generation;
Valentina Santagati prende spunto dai colori del Mediterraneo e i suoi abiti hanno un forte richiamo ai fondali marini;  Rosa Vetrano invece mostra una collezione molto più spigolosa ispirata al concetto del sentire che si plasma e diventa materia.
Entrambe hanno un concept forte ma le collezioni non mi hanno particolarmente  catturato: a mio parere erano troppo forti i richiami e anche se apprezzo l’uso di materiali umili, l’effetto non era molto professionale.


 



















Dopo il deludente antipasto arrivano finalmente le portate principali.
Roberta Romano fa sfilare "Dorian G.", collezione ispirata allo stile liberty londinese e a nuove espressioni artistiche: un mix di colori chiari e scuri a contrasto, un insieme di tonalità spente e tessuti “altolocati”. Onestamente vi confesso che avrei voluto strappare alle modelle quelle giacche di dosso: meravigliose.

 

 



Si prosegue con gli abiti creati da Eleonora Miccichè: "Virevoltant", una collezione che mostra inesauribili vortici di colori nelle varie sfumature di rosso accostate ad un rigido nero, uno straordinario connubio tra staticità e movimento. La sua donna è briosa, brillante e divertente.

 

 


Molto più romantiche invece le creazioni di Mara Sanzone che presenta "Ophelia's Dream": abiti fluidi e leggeri che rimandano ad atmosfere eteree. Dolci, delicati.

 



Vanda Marletta con "Opus Naturae" punta al connubio tra misticità e concretezza, semplicità e piena consapevolezza dei veri valori. Atmosfere irreali e paesaggi tangibili, tonalità cangianti e sete naturali. E ancora insoliti volumi, tagli decisi, pieghe e perle.

 


Frida Musmeci porta a Noto "The Catharses", un percorso temporale celato da un’accurata scelta o, meglio, effetto dei materiali dei suoi abiti: uno straordinario crescendo emozionale. Ci propone una donna un po’dannata, folle, pronta ad esplodere mentre tenta di camminare.

 


Luisa Nastasi e la sua collezione "Giapeto - The ice moon": bianco e nero, grigio che diviene lilla e veli cangianti, una linea fatta di tagli e trasparenze mostrando scorci di femminilità.

 



Mary Randazzo per gli abiti della collezione "Passions" si è lasciata ispirare dalla danza e
dalla musica, proponendo una donna sensuale, quasi accattivante che rievoca le danze popolari spagnole come il flamenco. Binomio troppo scontato il rosso, colore predominante, associato alla passione.

 



Ina Bordonaro, "The pain of Rose". Tra tagli morbidi e rigidi la stilista riesce a comunicare il messaggio, gli abiti sembrano ricordare nello stesso tempo la delicatezza dei petali e la rigidità di una spina, elementi contenuti nella bellezza di una rosa. Il nero sarà il colore predominante ma lascerà spazio ad altre significative tinte, quasi a voler “aprire uno spiraglio”, come spiega la stilista stessa.

 


Le collezioni riescono ad appassionarmi ed ognuna ha quel dettaglio che vorrei ritrovare domattina nel mio armadio. Lo so, sto esagerando: sono abiti femminili ma avevano quel non so che di intrigante che mi ha rapito. Merita un posto d’onore la collezione “Migration Duck” della fashion designer Marilena Mandanici: la vera ciliegina sulla torta. Chiffon, piume corvine e corsetti in pelle nera lavorata artigianalmente parlano di  una donna profonda, avvolta da un misterioso
manto nero, figlia di una natura forte e ribelle senza cadere nel clichè dell’aggressività.

 

 


Evento: MADEINMEDI 2013
Photographer: 
Location: NOTO (SR) - Sicily
Model: CASTDIVA
Make-up: ROBERTA TRIPOLI - VALERIA CUTRONA
Hair styling: SALVO DI BELLA
Event Producer: MARCO ALOISI




Ringrazio:
Valentino Fiammetta, Emi Piccione, Marta Fracanzino.