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giovedì 24 ottobre 2013

Gli oggetti devono fare compagnia.

L’opening della manifestazione i-design è stata inaugurata con la mostra “A casa Castiglioni”, presso il castello della Zisa. Non una semplice esposizione ma un racconto attraverso oggetti che hanno fatto la storia del design. Giovanna Castiglioni e Marco Marzini improvvisandosi attori hanno interpretato uno scenario di vita quotidiana fatta di imprevisti, necessità e soluzioni. Ogni oggetto diventa componente di una famiglia parte di una storia interessante, dove la forma è preceduta dalla funzione e dove niente è lasciato ad un semplice fattore estetico.

Marco & Giovanna durante lo spettacolo.



Posacenere SPIRALE.

Particolare della tavola, con stoviglie.

Poltrona CUBO.

Lampadina e alcuni oggetti anonimi appartenuti
ad Achille Castiglioni.

Poltrona SAN CARLO e vassoio MATE.

Lo spazio espositivo rievoca quello di una casa,
appunto la casa castiglioni.
Io & Fosca durante l'allestimento.









































































































Achille Castiglioni e il fratello Piergiacomo sono  fra i più significativi rappresentanti designers italiani e il cui linguaggio è sempre stato all'insegna del ready made.

Sull'importanza e la responsabilità dei complessi problemi del design, Achille Castiglioni ha sempre avuto, per ricchezza di esperienze e saldezza di preparazione, una visione netta e cosciente che è percepibile in ogni suo progetto. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 27 ottobre; non perdete quest'occasione per  toccare, provare e scoprire il meraviglioso mondo Castiglioni.


Foto: 
Roberto Collura
Oriana Piampiano

sabato 19 ottobre 2013

i-design

A Palermo, dal 20 al 27 ottobre, “I-DESIGN”: la manifestazione dedicata all’Eccellenza italiana fra mostre, installazioni e incontri pubblici.


Sette giorni fra mostre, conferenze, libri, installazioni, allestimenti di vetrine, collezioni e molto altro in 21 luoghi di Palermo. Torna per il secondo anno consecutivo I-design, manifestazione promossa da Assocultura Confcommercio, dedicata alla valorizzazione della cultura del disegno industriale internazionale, nonché delle aziende e dei professionisti che operano nel settore.
I-design, letteralmente "Io-progetto", nasce come momento di sviluppo culturale ed economico, fondato sulla valorizzazione del design industriale locale, inserito in un contesto nazionale ed estero. Il design viene visto come strumento fondamentale per la rinascita di un territorio e come opportunità per i giovani, veri costruttori della società del futuro che, con la propria creatività, potranno produrre segnali positivi di crescita e di sviluppo.

Tra tutti gli eventi organizzati ci sarò anch’io, che come studente di industrial design sarò coinvolto appieno in questa manifestazione; sotto vi riporto tutto il programma della settimana con le varie tappe di i-design sparse nel cuore di Palermo.

Ecco il programma di I-design.
Anteprima sabato 19 ottobre, alle 18,30 da LupoArt, in Via Libertà 74/C, dove sarà inaugurata “Design da appendere” a cura di Angelo Pantina. Tre tipologie di oggetti, progettati e autoprodotti dagli Allievi del Laboratorio di Disegno Industriale della Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo.
Domenica 20 ottobre, l’opening della manifestazione al Castello della Zisa, dove sarà inaugurata la mostra “A casa Castiglioni”. Un racconto attraverso oggetti che hanno fatto la storia del design. Saranno esposti gli oggetti ideati per la vita quotidiana firmati da Achille Castiglioni, accompagnati da una performance rappresentata dalla figlia del noto designer. Al termine, sarà offerto un gadget dolciario offerto dall’azienda Pellegrino.
Alle 16,30, nello Spazio Cannatella (in via Papireto 10) inaugurazione della mostra “Ospiti
d’onore”, a cura di Biciclette Cannatella, Spazio23, e TODOdesign: Biciclette d’artista all’interno
di una scenografia composta da oggetti d’arredo progettati da Massimiliano Masellis, Salvatore
Barone, Andrea Liguori e Gianpaolo Rampolla.
Alle 17,30, nella ex Real Fonderia di piazza Fonderia s’inaugura la mostra “Alla ricerca del tempo tratto”: oggetti per la misurazione del tempo progettati dagli studenti del Laboratorio di Disegno Industriale della Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo, condotto dal professore Dario Russo, in collaborazione con Trattotempo.
Alle 18,30, nello Spazio XXS, di via XX Settembre 13, inaugurazione della mostra “La casa di
Ninì”, da un progetto di Filli Cusenza: è riprodotto un nucleo abitativo attraverso il linguaggio della fiber art, l’arte del tessuto.
Alle 21, presso la Galleria Monteleone (in via Monteleone 3), inaugurazione della mostra intitolata “Mobilità sostenibile”, progetto realizzato dal Laboratorio di disegno industriale della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, curato dal professore Benedetto Inzerillo, in collaborazione con Lombardo Bikes Spa. Sarà, inoltre, presentato l’esito di una ricerca nell’ambito dei trasporti e della mobilità sostenibile. Sempre alle 21, ancora nella Galleria Monteleone sarà inaugurata la mostra “Rosso come il corallo” dedicata alla produzione più recente dell’ultimo maestro corallaro trapanese, Platimiro Fiorenza.
Lunedì 21 ottobre, alle 10 all’Arsenale borbonico (in via dell’Arsenale 142), è in programma la presentazione del progetto “Aurea”: un’imbarcazione altamente innovativa prodotta dal Cantiere dei Sassi di Bergamo, realizzata con la tecnologia s.w.a.t.h. usata in ambito militare. Sarà presente il Soprintendente del Mare, Sebastiano Tusa, e i progettisti.
Alle 17, nei locali dell’associazione Flavio Beninati (in via quintino Sella 35), inaugurazione della mostra “Car.Pe.Pia.Ve: 4 designers”. Quattro designer palermitani, Walter Carzan, Gianni Pedone, Ino Piazza, Vittorio Venezia, in un percorso che parte dal prodotto finito per arrivare alla pura intuizione, attraverso schizzi e modelli in scala. Sempre alle 17, nei locali della stessa associazione Beninati sarà anche inaugurata la mostra “Arteformare in funzione del desiderabile”, a cura di Ino Piazza, un connubio tra evoluzione tecnologica e progetto creativo. A seguire, conferenza di Vittorio Venezia a cura di Manfredi Beninati e Maria Romana Tatamo. Vincitore di premi internazionali, alcuni progetti di Venezia sono stati esposti alla Triennale di Milano, al Louvre e al Maxxi.
E alle 19, da Vuedu, in via Sperlinga 32 inaugurazione della mostra “Noumèno, la cosa in sé” a
cura di Fabio Lombardo, noto designer palermitano che ha lavorato dal 1986 con Afra e Tobia
Scarpa. In mostra pannelli, oggetti e foto.
Martedì 22 ottobre, alle 18 ai Cantieri culturali alla Zisa (padiglione 15), s’inaugura “Materia
leggera” a cura di Viviana Trapani, realizzata con gli studenti del corso di Laurea in Disegno
Industriale della Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo: una ricerca sulla produzione di oggetti per la casa in materiali trasparenti, come il vetro e il plexiglass.
Alle 18,30, a Palazzo Alliata di Pietratagliata (in piazza Bologni 18) apertura della mostra intitolata “A cavallo di una Harley”. Esposti modelli d’eccezione, rielaborati in modo assolutamente originale. Simbolo dell’american dream, l’Harley Davidson conquista milioni di appassionati in tutto il mondo.
Mercoledì 23 ottobre, alle 18, al Museo Riso (in corso Vittorio Emanuele 365) inaugurazione della mostra “Design abroad. Il design argentino in Italia”, a cura di Veronica Ciaglia e Cinzia Ferrara. Presenta le produzioni di alcuni giovani designer che lavorano nei settori del graphic e product design, del fashion design e del design del gioiello. Venti protagonisti offriranno uno spaccato sullo stato del design contemporaneo in Argentina.
Giovedì 24 ottobre, alle 15,30, nei locali dell’Ordine degli architetti (in piazza Principe di
Camporeale 6) è in programma il convegno “Pietra, marmo, legno, ferro. Materiali sempre più
innovativi”: una ricerca sulle nuove produzioni e potenzialità dei materiali. A cura di A.I.P.I.
Saranno presenti il Presidente Provincia di Palermo, dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Palermo, Alfonso Porrello, e il Presidente Nazionale di AIPI, Sebastiano Raneri.
Alle 16,30, presso Dudù Bon Bon (in via Carducci 2) si presenta il libro “Una fetta di torta for
kids”, a cura di Letizia Grella, una delle più note cake designer italiane. Sarà presente l’autrice.
Alle 17, da Laros Uomo (in via Libertà 36) opening di un progetto espositivo realizzato nelle
vetrine dello store Laros, improntato sulla sinergia di espressioni artistiche che legano gli antichi patrimoni manifatturieri all’innovazione. Realizzato dalla docente Arianna Oddo con gli studenti del Corso di tecniche e Tecnologie della decorazione e del biennio specialistico di decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. Il progetto prosegue all’interno con un laboratorio live.
Venerdì 25 ottobre, alle 15,30, nei locali dell’Ordine degli architetti (in piazza Principe di
Camporeale 6) si terrà il convegno intitolato “Progetta un sorriso”, a cura di A.I.P.I. in
collaborazione con Dottor Sorriso onlus, L’incontro presenta testimonianze e ricerche in ambito pediatrico, per una progettazione dei contesti sanitari attenti alle esigenze dei piccoli degenti. Interverranno il Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Palermo, il Rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla e il Presidente nazionale A.I.P.I. Sebastiano Raneri.
Sabato 26 ottobre, alle 17, presso l’Associazione Flavio Beninati (in via Quintino Sella 35)
conferenza di Ino Piazza, a cura di Manfredi Beninati e Maria Romana Tetamo. Piazza, noto in
ambito internazionale, ha avuto premi e riconoscimenti importanti. Nel 2010 si classifica al quarto posto al concorso internazionale indetto dall’Ente Porto di Palermo per le riqualificazione delle gru scaricatori di porto.
Alle 18, da Vialmeydatre in via Almeyda 3, “Consigli di gusto”: una sorpresa per i sensi
organizzata da una nuova originale realtà imprenditoriale, Vialmeydatre, che coniugherà suoni, sapori e odori in una nuova formula organizzata grazie alla collaborazione di brend internazionali.
Domenica 27 ottobre, alle 18,30 presso l’Associazione Flavio Beninati (in via Quintino Sella 35) conferenza di Gianni Pedone, a cura di Manfredi Beninati e Maria Romana Tetamo. Gianni Pedone è specializzato in automotive design. Ha lavorato presso il Centro stile Pininfarina e alla Honda R&D (Research and Design). Ha creato il marchio Morfonauta, attivo nel design avanzato.
Alle 21, alla Galleria Monteleone (in via Monteleone 3) in programma la presentazione della
collezione di t-shirt dedicate al tango, realizzate dall’artista Carlo Lauricella
Vetrine
Dal 17 al 27 ottobre, presso La Rinascente di via Roma, “Colors”, a cura di Eliana Maria Lorena.
Una ricerca condotta dalla nota designer, un’originale esposizione di oggetti e arredi inseriti in
un’esplosione di colori, ciascuno con un proprio significato. Sono i colori dei monitor e della sintesi
additiva accompagnati da una serie di pezzi di design, divenuti vere e proprie icone.
Sempre dal 17 al 27 ottobre, sempre a La Rinascente, “Foulard”, a cura di Eliana Maria Lorena.
Una mostra di disegni in cui è presentata la ricerca cromatica della designer nel campo del design
tessile. Il foulard è indagato in tanti formati per ogni abitudine del vestire.
Dal 20 al 27, da Laros Donna (via Libertà 33), Roberta De Grandi espone la produzione
“Numeroprimo”, una collezione di borse che pur presentando la caratteristica della serialità della forma, ha in realtà una propria individualità: su ogni pezzo viene ricamata una storia e un numero primo, simbolo dell’unicità.
Dal 20 al 27, presso Mondadori multi center di via Ruggero Settimo, “Pop-up in vetrina”: progetto realizzato dal professore Ivan Agnello, docente di Modellistica e Design presso l’Accademia di Belle Arti, insieme con gli allievi. Quattro testi interattivi per piccoli lettori con semplici illustrazioni e raffinate animazioni tridimensionali.
Sempre dal 20 al 27 ottobre, presso La Feltrinelli di via Cavour, in vetrina gli orologi Trattotempo di Fabrizio Pollaci, realizzati interamente a mano, e una seduta pieghevole in cartone, realizzata per eventi temporanei dal gruppo d/storto.
E ancora dal 20 al 27, allo Spazio Deep (in via Rosolino Pilo 21, 23) Eleonora Balsamo presenta “Padong”, una linea di lampade create dalla trasformazione di vecchi prodotti e portati a nuova vita, rifacendosi al concetto di “upcycling”.
Infine, dal 24 al 31 ottobre, da Laros Uomo (in via Libertà 36) l’arte nelle vetrine di Laros uomo, realizzate dalla professoressa Arianna Oddo con gli studenti del Corso di tecniche e tecnologie della decorazione e del biennio specialistico di decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Palermo.


Organizzazione generale
Nike srl Palermo
eventi@idesignpalermo.com
091/6119756
Sito web: www.idesignpalermo.com

Ufficio Stampa: Alberto Samonà

venerdì 20 settembre 2013

Le Veline per la prima volta senza tette!

Nuovo look per striscia la notizia: ecco la rivincita di tutte le femministe d’Italia.
Saranno due donne Virginia Raffaele (l’adoro) e Michelle Hunziker (la gravida) ora a condurre il tg satirico di canale 5 invece agli uomini aspetta il compito di intrattenere con le loro scociate a destra e a manca!
Pierpaolo Petrelli il MORO ed Elia Fongaro il BIONDO, prescelti tra centinaia di concorrenti da lunedì 23 saranno visibili sul bancone della Mediaset. 
Sono curiosissimo di vedere i loro stacchetti e i loro outfit, potrei aprirci una sezione  sul mio blog.




martedì 27 agosto 2013

VMA 2013: le stars messe ai voti.

KATY PERRY:  Cosa succede quando indossi un abito di pelliccia leopardata? Vieni tempestata da tante libellule dalle ali d’oro e il risultato? Un abito perfetto per il matrimonio di una paesana in provincia di Napoli. Detto ciò adoro la tua grillz. 
VOTO: 6


 


ROBIN THICKE:  vorrei veramente trascurare il tamarro che ce in te, lasciare tutto il maschilismo lanciato e far finta di non aver visto la tua pancetta compressa all’interno di quei pantaloni, ma sono cresciuto in una famiglia per bene e non tolleriamo persone che indossano catenine dorate; per il resto ottima scelta per il completo, l’ hai rovinato, non riuscirò a guardare le righe con la stessa passione di prima.
VOTO: 5

MILEY CYRIUS: Dovrei limitarmi ad un commento outfit? Piccola peccatrice, se solo avessi indossato qualcosa.
VOTO: 4

 




MACKLEMORE: hai vinto, hai vito due moonman ma non solo, hai vinto tutto il mio amore, ti adoro e adoro quel completo color acqua marina; mossa inaspettata per un rapper.

VOTO: 9




LADY GAGA: è arrivata con un sobrissimo look alla  Morticia Addams, per poi esibirsi con un continuo mutamento di abiti che percorrono la sua carriera: da quando era un giovane pivella degli illuminati fino a quando è diventata la Regina.
“che culone” cit.
Kevin Hart
VOTO: 8


 


 




JUSTIN TIMBERLAK:  il presidente del pop. 
Se solo sapessi muovermi come te!  Magnifico adoravo quella giacca con pochette in metallo per non parlare della camicia.
Piccola critica togliti quel cavolo di cappello sono finiti i momenti da teenager.
VOTO: 8






 RHIANNA: poveraccia.








venerdì 26 aprile 2013

Vi presento il capo Jolly

Il passaggio ancora non è del tutto avvenuto, intendo quel passaggio di stagione dalla pelliccia alle magliette con maniche corte; un giorno fa freddo quello dopo fa caldo; bene nell'ottocento il generale James Thomas Brudenell, settimo conte di Cardigan, diede nome ad una particolare maglia di lana o di cotone, poco importa, che si chiudeva sul petto con bottoni come fosse una giacca: il cardigan.



Vestirsi a strati ormai per me è un habitué e il cardigan ne fa da padrone, personalmente li amo. 
Il suo pregio è quello di avere un uso poliedrico, a seconda delle caratteristiche, diventa capospalla o sottogiacca, elegante o sportivo.


 

Da tenere in mente:
  •  il Cardigan é un capo pratico, si puo’ facilmente togliere quando la temperatura sale, porlo in macchina o dentro una borsa, occupa poco spazio e non si stropiccia facilmente;
  • può essere indossato sotto ad una giacca, chiuso o aperto, oppure indossato da solo sopra una camicia, una t-shirt o meglio ancora sopra una polo;
  • se messo sbottonato, slancia la figura, valorizza le spalle e stringe la vita; se deciderete di indossarlo abbottonato ricordatevi che l'ultimo  bottone non va abbottonato, contribuirà a darvi un'immagine meno goffa.
  • ricordatevi che in ogni guardaroba maschile che si rispetti, deve esserci un cardigan; blu, nero, beige, grigio, sono i colori base e se non ne possedete uno iniziate da questi; astenersi fantasie e righe varie, per il primo acquisto.
Ricordatevi che esistono anche cardigans con zip; ovviamente non hanno lo stesso impatto glamour di quello con bottoni, io li trovo orribili.

venerdì 19 aprile 2013

Pashmina e foulard



Girando per negozi potrete notare come gli accessori maschili sono in continuo aumento; tra questi troviamo innumerevoli foulard e pashmine, di ogni dimensione e fantasia, rubati con orgoglio dal guardaroba femminile, da più di un anno sono diventati un must di stagione in stagione.
Concordo con la prontezza di molti uomini nel cimentarsi ad indossarli, per donare al proprio look un fascino in stile dandy, ma bisogna fare alcune precisazioni. 
Esistono vari tipi di foulard.
Se grandi come sciarpe, vanno indossati come tali, infatti non sono foulard ma sciarpe di seta.
Se invece è un carré (cioè di forma quadrata) allora lo si indossa piegato a triangolo, annodato al collo e infilato all'interno della camicia.
Ma se invece è in cache-col allora esso ha svariati modi di essere indossato, vi propongo un'alternativa al semplice nodo.


 "Al cache-col è riconosciuto il merito di conferire un'aria molto disinvolta ad un abbigliamento formale, e un'aria più composta ad un completo sportivo" concordo in pieno con questa frase tratta da GQ. 
Attenzione! Da non confondere con l'ascot, (termine inglese) che costituisce un elemento molto elegante del guardaroba maschile, infatti la lunga cravatta viene usata solo per occasioni che richiedono un dress-cod elegante; ad esempio il tight.



 

Parlando di pashmine, preciso: odio dover vedere uomini indossarli come fossero collane; sono pashmine appunto perché hanno lo scopo di proteggere la gola dalle brezze stagionali, non dico che dovrete indossarle come collare per cervicale, ma evitate l'effetto collana. Vi propongo un esempio pratico e facile per indossarla in modo adeguato. 


martedì 16 aprile 2013

Beyoncé mr.Carter show

Non so, se lo sapete già ma ieri 15 aprile si è aperto ufficialmente il tour di Bey in Europa, con prima tappa a Belgrado; ecco cosa ha indossato; in web già spopolano i bozzetti. Emilio Pucci marchio italiano scelto per gli abiti, mentre Stuart Weitzman per le scarpe.